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	<title>Giocolando &#187; facebook</title>
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	<description>colto con le mani in pasta...</description>
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		<title>FaceBook and all that jazz</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 16:32:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Improvvisazioni]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>

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		<description><![CDATA[disclaimer: al solito, solo appunti. Prosegui nella lettura a tuo rischio e pericolo. Maz pensa che Facebook sia una condizione sociale, mr X investe tempo per comprenderne i meccanismi di privacy e trasformarsi nell&#8217;avatar invisibile, legioni di pelosi amici virtuali gongolano vezzeggiati da un click.  Quattro condizioni principali: quelli che usano Facebook come un gioco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>disclaimer</strong>: al solito, solo appunti. Prosegui nella lettura a tuo rischio e pericolo.</em></p>
<p><em><img class="aligncenter size-full wp-image-930" title="facebook-maz-hardey" src="http://codewitch.org/it/wp-content/uploads/2009/02/facebook-maz-hardey.png" alt="facebook-maz-hardey" width="479" height="114" /><br />
</em></p>
<p><em><span style="font-style: normal;"><a href="http://properfacebooketiquette.blogspot.com/">Maz</a> pensa che Facebook sia una condizione sociale, mr X investe tempo per comprenderne i meccanismi di privacy e trasformarsi nell&#8217;avatar invisibile, legioni di pelosi amici virtuali gongolano <a href="http://www.playfish.com/?page=game_pets">vezzeggiati da un click</a>. </span></em></p>
<p>Quattro condizioni principali: quelli che usano Facebook come un gioco (hey! ho più amici di te quindi sono più cool), per guadagnare attenzione (hey! ho più amici di te quindi mi dovresti ascoltare) o come <em>facebook</em> (hey! ecco tutti i miei compagni delle medie! Tapparella giù e bottiglia! Come sarebbe &#8220;porta pure ma non entri&#8221;?). Chiamiamoli <em>entusiasti</em>.<br />
Quelli che Facebook assolutamente no, non lo possono vedere, lo considerano un&#8217;offesa al principio stesso della privacy, o un mezzo di controllo di massa, o uno stupido passatempo per gente stupida. Ecco gli <em>iconoclasti</em>.<br />
Quelli che l&#8217;etichetta prima di tutto, il rispetto della privacy poi e la disponibilità per finire. Li riconosceremo come i <em>puristi</em>.<br />
Infine quelli che su Facebook ascoltano, osservano, lo trattano come una sessione di window shopping o una gita allo zoo. Anche loro cercano un ritorno, ovviamente, ma questo è dato più dall&#8217;interazione indiretta, osservata tra le altre persone che quella in cui sono direttamente coinvolti. Un po&#8217; voyeur un po&#8217; scienziati pazzi, li chiameremo <em>sensibili</em>.<br />
Oh, è poi c&#8217;è chi FB proprio non lo considera: lo sfondo,  la cornice, la platea&#8230; </p>
<p>Nota: tutti questi gruppi possono subire degenerazioni. Gli entusiasti diventano spammer, gli iconoclasti inquisitori, i sensibili voyeur (già detto) e i puristi, beh non saprei, ma ognuno ha le sue debolezze :)</p>
<p>Più interessante, invece, il fatto che puristi, iconoclasti ed entusiasti definiscono, in pratica, l&#8217;esperienza di Facebook. O la sua voce. Un po&#8217; come una triade:</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-931" title="accordo8" src="http://codewitch.org/it/wp-content/uploads/2009/02/accordo8.png" alt="accordo8" width="147" height="53" /></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Nella teoria musicale, queste tre note hanno nomi e funzioni specifiche:</p>
<p>. La prima è chiamata <strong>tonica</strong>. È generalmente la prima nota di una composizione e ne determina la tonalità e l&#8217;accordo principale, intorno al quale viene costruito il pezzo. Viene considerata statica, in quanto la creazione musicale tende ad essa, un po&#8217; come una biglia lasciata libera in un cono rovesciato tenderà a posarsi sul fondo, una volta esaurita l&#8217;energia con la quale era stato messa in moto all&#8217;inizio della composizione. Nel caso di una composizione in Do, ad esempio, Do sarà la tonica, e il pezzo tipicamente comincerà e terminerà con la nota Do. Ecco quindi un altro nome per i puristi.</p>
<p>. La terza è la <strong>dominante</strong>, ed è considerata dinamica in quanto intorno ad essa si sviluppa l&#8217;intera creazione musicale. Proprio come nel caso degli entusiasti, che smuovono (a volte intorbidendo) le acque di un social network. Sempre nel caso della composizione in Do, la nota dominante è il Sol.</p>
<p>. La seconda è la <strong>modale</strong>. È la terza nota della scala (mi nel caso della scala di Do) e il suo nome deriva dal fatto che essa determina il modo (o carattere) della scala/accordo alla quale appartiene.  Gli iconoclasti, che remano contro allo sviluppo di FB, possono essere considerati una caratteristica minore. Ebbene sì, stiamo raccontando una storia malinconica.</p>
<p>La più semplice tonalità minore è il La, quindi in questo esempio avremo una nuova struttura: <br />
. La = I = tonica (puristi)<br />
. Do = III = modale (iconoclasti)<br />
. Mi = V = dominante (entusiasti) </p>
<p>Uno dei pezzi più famosi in La minore è questo:</p>
<p> <object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/P-B4sjUve3E&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/P-B4sjUve3E&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p>Ma che fine ha fatto il quarto gruppo?<br />
Chi ha provato a suonare la chitarra probabilmente ricorda il fantomatico &#8220;giro di do&#8221;; è una sequenza di quattro accordi (Do magg, La m, Re m, Sol 7) che sta alla base di un numero imbarazzante di canzoni di musica leggera.<br />
L&#8217;ultimo accordo, Sol 7, si chiama così perché oltre alle tre note incontrate fino ad ora (I, III, V) contiene la VII (Fa# nel caso di Sol maggiore, Sol nel caso di La minore, semplice no?).<br />
Guarda caso, questa nota prende il nome di sensibile ed è associata ad un senso di instabilità e di disequilibrio: è lo sporgersi dal balcone per guardare oltre, è il dondolarsi sulla sedia e lo spingersi un metro più in alto sull&#8217;altalena.<br />
Ma attenzione, c&#8217;è una cosa che uccide la settima: nelle scale minori essa perde tutto il suo potenziale eversivo, arrivando ad assumere il nome subordinato di  sottotonica. Per salvarla, abbiamo bisogno di un <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Minor_major_seventh_chord">accordo di settima minore/maggiore</a> (credo che in italiano si dica accordo di sesta specie, da verificare).</p>
<p>In altre parole: bye bye Beethoven, è tempo di jazz :)</p>
<p><em><span style="font-style: normal;">(o di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=zlY-JlE5ZCo&amp;fmt=18">pink floyd</a>) </span></em></p>
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