è la una e trentatré di un sabato appena nato.
Sono arrivato a casa da poco, con uno degli ultimi treni del venerdì sera. Appunto mentale: è possibile partire da London Bridge e arrivare in zona “utile” anche dopo mezzanotte, fico.
Sul treno osservavo gli altri occupanti del vagone, un variopinto assortimento di umanità e tutti con un tasso di sangue nell’alcohol sotto la norma. Io, appena uscito dall’ufficio.
Ciascuno dannato, a modo suo.