Una perplessità su Instapaper

Aggiornamento: Instapaper ha aggiunto i feed :) questo fa cadere una delle critiche di questo post. E significa anche che sto provando ad usarlo attivamente… vi farò sapere (se è il caso).

a Kurai piace e a Totanus no. Dadda usa una soluzione diversa causa implementazione scadente.

Io dico, squisitezze tecnologiche a parte, partiamo dal principio: cosa mi offre Instapaper?

Proposizione Instapaper

Il testo introduttivo al servizio ci spiega che:

1. Tu trovi qualcosa (sul web) che ti piace e vuoi leggere, ma non ne hai il tempo. Lo salvi. uhm, ok, ci sta

2. Quando hai tempo di leggere, torni qui e recuperi ciò che avevi salvato.

No, aspetta… come sarebbe a dire “quando hai tempo di leggerlo”? Siamo seri, non avverrà mai. No, davvero: in una giornata tipo io (e penso molti altri) ho una o due “finestre” di tempo in cui tento di sfoltire le news; ora, quando finisco di spazzolarmele ho sempre almeno una dozzina di tab aperti su “approfondimenti”. Alzi la mano per chi non è così. Bene.
Ma siamo sinceri, quanti di questi poi leggo veramente? Se sono fortunato che safari non crasha (e non ho libri cartacei per le mani) forse uno, la sera, sul treno verso casa (che poi ci si riconnete all’idrante e si ricomincia coi feed).

Secondo me il limite di instapaper sta tutto in quella frase. Che un conto sono tumblr e delicious, che usi allo scopo di condividere o per “catalogare” ciò che hai letto, ma qui non si sta creando altro che una scorciatoia per il dimenticatoio.

Che poi a ben pensarci una sua funzione la potrebbe avere, in effetti… perché (attenzione, si sta per mostrare il fianco) se poi il giorno dopo io quegli oggetti che ho salvato me li ritrovassi nel news reader probabilmente un’occhiata in più gliela darei: per lo meno sarebbero sempre nel radar… MA NON POSSO, perché (e questa sarà l’unica nota sull’implementazione) Instapaper non mi fornisce neanche uno straccio di feed!

E questa è la morale: siamo nel 2008 e io devo ancora ritrovarmi ad avere a che fare con servizi che da un lato si propongono come innovativi/2.0/blablabla e che poi non mi permettono di fruire dei miei stessi dati liberamente :-/

Per chi poi fosse interessato al problema della portabilità dei dati sul web, questo è un video (in inglese) introduttivo (poi magari lasciate un messaggio, che ne parliamo ;) )


DataPortability - Connect, Control, Share, Remix from Smashcut Media on Vimeo.

4 Reazioni to “Una perplessità su Instapaper”


  1. Avatar 1 Federico Fasce

    Sul feed hai ragione. Il fatto è che per come lo uso io, non mi serirebbe un feed. Ti spiego. Trovo instapaper comodissimo per segnare tutti quegli articoli sotto una certa soglia di importanza. Quelle cose diciamo “da rivista” che puoi leggere quando e se hai tempo.

    Tipicamente viene comodo quando la sera, a letto, accendo l’iPod touch e controllo le ultime mail, e magari mi va di leggere ancora qualcosa prima di andare a dormire.

    Capisco che è uno scenario molto limitato, ma mi capita spesso. Ci sono un sacco di risorse poco rilevanti, che però vorrei avere in un punto quando magari mi voglio rilassare e leggere qualcosa con calma.

    È un’applicazione molto personale (da coda lunga, se vuoi) come ho già avuto occasione di dire :)

  2. Avatar 2 Bru

    Federico: certamente si tratta di un’applicazione da “coda lunga” e del resto anche la mia ipotesi di utilizzo è inevitabilmente condizionata dal mio stile di vita.
    Questo post voleva però sottolineare in particolare due aspetti, che mi hanno un po’ perplesso/stupito:
    1. si tenta ancora di creare applicazioni per occupare il nostro tempo / attenzione, invece che per liberarlo.
    2. si sviluppano ancora applicazioni che, seppur ideate/concepite/implementate in pieno web2, pretendono di ignorarne alcuni pilastri fondamentali, come la syndication appunto. …ma siccome sono applicazioni del web2, reagiscono rapidamente, tant’è che (vedi update) Instapaper ha aggiunto i feed :)

    Detto questo, nulla toglie che il modello di interazione con Instapaper sia molto piacevole.

  3. Avatar 3 Federico Fasce

    In effetti è vero :)
    A volte cerco di pensare che sia un modo migliore di occupare il nostro tempo, ma in effetti non sempre è così ;)

  1. 1 Filo per tenere traccia delle letture impegnative at Giocolando

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