Scegli di esserci. Scegli che perché no. Scegli di prendere un biglietto all’ultimo minuto. Scegli di emettere un po’ di carbonio extra anche quest anno. Scegli di (non) affrontare il web check-in. Scegli di rischiare di perdere l’ultimo treno al ritorno e rimanere a vagare per le campagne inglesi per omnia secula seculorum. Scegli di arrivare a Ciampino mentre un aperitivo si sta consumando. Scegli di correre a Termini e inciampare in Feba. Scegli di farti fotografare per strada da fotografo alimentato a negroni. Scegli di raggiungere finalmente la PiùCena. Scegli di commuoverti come sempre del calore umano. Scegli di mangiare solo una fetta di pizza (no, questo non lo scegli, ma una me ne è capitata a tiro…). Scegli di attraversare Roma in motorino di notte, con l’unico centauro della capitale che rispetta i semafori (è che è genovese). Scegli di arrivare in anticipo al PiùLibri / PiùBlogCamp, così da fare colazione con calma. Scegli di indignarti silenziosamente quando al terzo cornetto alla crema non s’è ancora fatto vedere nessuno. Scegli di improvvisare un intervento su slide riciclate. Scegli di uscire a fumare un paio di sigarette anche se non fumi. Scegli di andare a pranzo alla Taverna del Porto (isola di culinarietà nella desolazione dell’EUR). Scegli di mangiare anche un sufflé al cioccolato. Scegli di tornare sotto la pioggia ignorando la pioggia (e anche la voce che se ne va). Scegli di provare ad ascoltare le presentazioni e ricordare da esperienze precedenti che le sale chiuse per un barcamp sono meglio. Scegli di uscire a fumare un altro paio di sigarette anche se non fumi. Scegli di incontrare un sacco di vecchi amici. Scegli di conoscerne di nuovi. Scegli di tornare un po’ mesto a termini. Qualcuno sceglie per te il bus da prendere (visto che è l’ultimo). Scegli di resistere per un po’ alla tentazione di scendere. Scegli di volare nuovamente, verso nord. Scegli di arrivare in piena notte a Liverpool street, e di camminare attraverso la city, e oltre il tamigi. Scegli di scriverne.
Si può scegliere cosa fare. Ma non a cosa pensare. Per fortuna.
Feba: pensare? A che pro? :)