Uno degli interventi che più mi hanno incuriosito del Barcamp di ieri (ieri? urca mi sembra sia passata un’eternità) è stato quello di Ludo su blog, layout e contesti.
Il contesto ed in particolare la sua tracciabilità è sempre stato un chiodo fisso nella mia personale esplorazione dei metodi di apprendimento e gestione della conoscenza. In breve, considero il contesto rilevante almeno quanto il contenuto: serve a riempire i vuoti, a dare profondità, e spesso a giustificare processi e decisioni.
Da ciò deriva il grosso (imho) limite dell’uso che viene comunemente fatto dei feed RSS: essi infatti distribuiscono egregiamente il contenuto ma tralasciano interamente il contesto all’interno del quale quel particolare contenuto è stato generato (in qualche modo Feedburner ci ha messo una pezza permettendo di integrare link di del.icio.us e foto di flickr ma…).
Come fare allora? Servirebbe un modo per aggregare un flusso “contestuale”.
Immagini e link costituiscono una parte importante dell’input, ma c’è sicuramente di più: i libri, la musica, gli ospiti (nel caso di couchsurfing ad esempio) o gli interlocutori in generale, gli eventi, la posizione, il cibo. La lista potrebbe probabilmente continuare.
La cosa buffa è che la maggior parte di queste informazioni sono spesso già correttamente collezionate da qualche parte (last.fm, bookcrossing, allconsuming, plazer ecc.), quello che manca è un aggregatore e uno stream. Qualche tempo fa in realtà provai anche a creare una pagina con tutti i miei “feed” aggregati (persa in uno dei passati backup), ma il risultato fu assai poco soddisfacente: poco leggibile, con scarsa percezione del “momento”.
Oggi, mentre stavo meditando su questi argomenti sono inciampato in un post di cjdavis nel quale implementa per WordPress un’idea simile, esposta in questo post: sembra fare abbastanza al caso mio!
Se poi generasse un feed rss sarebbe perfetto… ma per questo dovrebbe bastare feedshake.
P.S.: intanto gioco con twitter. Interessante per riempire i buchi lasciati dagli altri servizi più verticali, e comodo per aggiornare in tempo reale il proprio status via IM/cellulare e renderlo disponibile a tutti i contatti (sì lo so lo si può fare anche tramite i messaggi di stato su msn/gtalk, su questo punto varrebbe la pena di tornarci con più calma).
Credo tu sia stato l’unico a trovare interessante la minipresentazione sui contesti, grazie. Per me sono importanti, anzi meglio sono un’occasione sprecata da parte di quasi tutti i blogger.
Strano questo mondo nuovo, dove ieri ci si vede a Torino, stamattina ci si incrocia a Milano davanti alla pasticceria Piave, e stasera commento sul tuo blog. :)
ludo: it’s a small world :)
Il risultato finale è soddisfacente al momento?
insomma…’sto contesto? :-)