Monthly Archive for May, 2006

In Vino Veritas

Cork'd è una nuova applicazione del fantomatico e funambolico web2.0 servita (anzi, sarebbe il caso di dire stappata) niente popò di meno che da un frullato di Ruby on Rails, SimpleBits e HiveLogic (cfr. A List Apart).

Get Corked!Se vi piace il vino, vi intrigano le web-community, avete un po' di spazio sul blog da riempire con banner bordeaux e una cantina da svuotare, fateci un giro, fa al caso vostro!

In verità devo ammettere che l'idea mi piace assai. Pure la realizzazione grafica è semplice ma al tempo stesso abbastanza di classe (con una spiccata parentela d'immagine con ALA e uncrate).
La cosa che invece lascia ancora a desiderare è l'usabilità dell'applicazione stessa: sebbene il menu usi nomi evocativi come winejournal e cellar, non è immediatamente chiaro come utilizzare le diverse sezioni. Inoltre, il sistema è un attimino troppo costrittivo per i miei gusti: non è possibile inserire una scheda di un vino a meno di conoscerne tutti i particolari, prezzo compreso! Avendo stappato di recente una bottiglia di Brunello di Montalcino regalatami, non avevo assolutamente idea del costo, per cui ho indicato "0", con il risultato che ora il brunello è classificato tra i vini super-economici (e, orrore, non è possibile modificare la scheda una volta inserita). Insomma, forza e coraggio, l'idea è buona ma c'è ancora un sacco da fare (anzi, perché nessuno in Italia c'è arrivato prima? :) ).

P.S.: ovviamente per chi fosse interessato allo sviluppo di corkd è disponibile un blog (yawn), ed è altresì possibile esportare la propria lista dei vini tramite alcuni comodi (?!) javascript:

Update: ho trovato il link per modificare le schede dei vini, prezzo compreso… mi ci è voluto un po' ma ce l'ho fatta ;)

Cambio stagione, c’è chi va dallo coiffeur…

…e chi si concede un po' di ristrutturazioni al blog.

Qui i lavori procedono a ritmo paragonabile a quello del fabbricone.
Ma forse il bello è anche quello… un po' come il rustico di campagna che ti metti a posto nei weekend, un pezzettino alla volta (che pensieri da vecchio, lo so :D ).

Venendo al sodo, giocolando abbandona il verdino pistacchio (ora ve lo posso dire, era lì al solo scopo di motivarmi a toglierlo e a fare un header decente), assume un po' più le sembianze del padrone di casa (tale blog, tale blogger…) e fa spazio a chi della vita di questo blog è veramente responsabile, ossia voi, simpatici commentatori (i lurker no, quelli non abbiamo modo di ringraziarli, per cui forza e coraggio… sì, proprio tu, de-lurkati!).Per chi fosse interessato ai dettagli tecnici, il tema è sempre K2, mentre lo stile è una personalizzazione del TrueBlue di Steve Lam. Sempre da casa Lam arrivano le caselline indica-data ed una modifica al sistema di livesearch che mostra i risultati nella sidebar invece che nella pagina principale. Comodo. I gravatar nell'header derivano da un'idea sviluppata da Chris J Davis nel tema Oh so fresh!; Wiphey ha scritto un tutorial su come replicare questa funzionalità in altri temi.Sempre da Wiphey trovate un tutorial che spiega come creare una pagina di link in stile 9rules. Sulla mia (come potete vedere) devo ancora lavorare parecchio :D

Uhm… non esattamente una "postilla"…

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Ispirazioni

cento scimmie ed un macbookpro

Non vale! questa mi era venuta in mente stamani, dopo aver visto il video dei macbook usati come spade laser… ma come spesso accade, quando le idee sono in aria…

Ad ogni modo, bell’abbozzo di interazione naturale (ancora ibrido, ok, la tastiera è ancora al suo posto, ma rispetto al mouse abbiamo fatto progressi :) ).

P.S.: un boero al primo che azzecca la citazione.

Aggiornamento: ecco il link all’applicazione, con tanto di spiega in tecnichese stretto su come fare per…

Tempo delle mele nella grande mela

Dichiararsi, oggi, a NYC (ma anche, in diretta, in mondovisione sul sito della Apple).

All3Signs

Queste immagini sono state catturate dallo stream che tiene “sotto controllo” la mela col cubo intorno sulla quinta strada.
[via Kottke, l'immagine è presa invece da TUAW]

Spam dal sapore “Antico”

UCS [Unidentified cthulhu spamming]


Estos dias, en Oranienburgertor
La Petite Claudine » UCS [Unidentified cthulhu spamming]

Titolo originale UCS [Unidentified cthulhu spamming]

the London buzz

Esci in pausa pranzo, vagabondi un po’ per baker street, poi torni sui tuoi passi… Passi una piccola piazza con dei giardini, ti ritrovi fuori da Marylebone… guardi in alto, sei sotto una tettoia che unisce la stazione ad un hotel. C’è un tipo buffo che prende i bagagli dei clienti. Ha una mezza tuba chiara molto bella. Guardi il nome dell’hotel: Landmark.

Prendi una porzione di noodles al chiosco della stazione e continui a passeggiare. Trovi una panchina nei pressi della casa di Sherlock Holmes e consumi i noodles. Ti rialzi e punti verso l’ufficio, chiedendoti da che parte si trovi.
Ti si avvicina una ragazza molto carina, armata di trolley, col fare di una turista in cerca di indicazioni.

“Hallo” – Italia, centro, probabilmente toscana, umbria o lazio – “do you know where is the Landmark hotel”. Sorridi ” ‘course ma’am, just follow me”.

Rosanna è umbra e domani sarà al Landmark per una giornata di degustazione di vini italiani: dalle 10 alle 16.30, al Landmark Hotel.

E chi ha bisogno del TimeOut? :D

Per chi vagabonda in Italia, vi segnalo la tre giorni che Telecom ha organizzato a Pisa: le invasioni tecnologiche. Per farvi venire un po’ l’acquolina in bocca, ascoltatevi il podcast di Antonio Sofi ;)
Seriamente, De Kerchove, Levy, Maldonado… ragazzi voglio un teletrasporto!

Per chi resta a Londra, e non se la sentisse di ubriacarsi al Landmark hotel, Cybersonica e disrurbance, l’esposizione del Royal College of Art possono essere mete interessanti.

Bianco o nero?

Bianco o nero?


macbook. @ Regent Street’s Apple Store.

bru76 » Bianco o nero?

Questo post vi arriva in diretta da un macbook. Nero. La foto…. beh idem.

Impressioni: non è freddo come vorrei, ma è comunque molto più sopportabile del fratello maggiore.
In compenso puzza un po’ di bachelite. Davvero!

Analogamente, la scheda video è meno cagosa di quanto temessi. Purtroppo non c’è WoW precaricato ma sto provando a far girare un paio di quicktime e smovazzare le finestre, e si comporta egregiamente. Credo che basti.

Ma veniamo alla tastiera. La versione breve è: molto figa. Al tatto le è di più. L’aspetto ricorda un po’ le antiche tastiere sinclair, e direi che è una bella sensazione. Scriverci è da un lato piacevole (un bel feedback cliccoso, non come quella cosa morbidosa e amorfa del powerbook), dall’altro richiede un po’ di “adattamento”, causa la mancanza di riferimenti (no vallette in mezzo al tasto per intenderci).

Il trackpad ha un tasto, come è giusto che sia, ma è possibile ora simulare il right-click “tappando” con due dita. Abbastanza intuitivo.

Altra nota di gusto: gli altoparlanti sono spariti. Moooooolto giusto.

Per ora è tutto, direi.

Ah, lo schermo. Glossy ma non troppo direi. Sarà che sicuramente hanno piazzato l’illuminazione apposta, ma non vedo riflessi “compromettenti”.

Cosa? Se lo prendo? Hmmm… lasciatemi pensare ancora un po’. Ma la tentazione è forte :D

Podconverations – episodio 0

Stimolato da un post di Massimo Mantellini di qualche giorno fa, ho deciso di provare ad abbonarmi ad un paio di podcast (peraltro, gli stessi citati da massimo, ossia la Quinta di Copertina di Antonio Sofi ed il podcast domenicale di Paolo Valdemarin).
È stata una piacevole sorpresa. Ecco le mie considerazioni… in formato audio, ovviamente :)


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P.S.: nel podcast cito un post di Gaspar (a questo punto credo sia suo…) dove si parlava dell’utilizzo di flickr come strumento per avere una “panoramica” su cosa stanno “vedendo” i contatti in questo momento. Non riesco però a ritrovare il post, chiedo venia ;).
Il sito con il corso di giapponese è JapanesePod101… ehm mi sono dimenticato di dire che è in inglese…

P.P.S.: l’aereo che si sente in sottofondo ad un certo punto non è un effetto speciale, L’aeroporto di Gatwick è piuttosto vicino ;)

Stendere i panni a Londra

StendibiancheriaLui ha ragione, è un’idea geniale.

(poi sul fatto che mi consigli di stendere oggi quando il cielo è coperto, tira vento freddo e probabilmente pioverà da un momento all’altro è un altro discorso… ;) )