Monthly Archive for February, 2006

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L’ombrello di Bernacca

Oggi primo giorno vero di pioggia a Londra da quando sono qui.
E tutto d’un tratto mi sono reso conto di essere senza ombrello (in realtà le mie mangaka di fiducia ci avevano visto lungo regalandomene uno prima della partenza, ma è stato relegato al prossimo “carico”).

Una trovata interessante a proposito l’ha riportata information aestethics qualche settimana fa: il forecasting umbrella, opera di ambient devices ha la caratteristica di pulsare di luce azzurra quando c’è cattivo tempo in vista. Un po’ come le spade elfiche in presenza di orchi nei mondi di Tolkien.

Forecastingumbrella

Il trucco consiste nel fatto che l’ombrello è in grado di individuare la propria posizione ed in base a questo ricevere le previsioni atmosferiche locali.


E io che ancora mi riduco ad alzare il naso (sì, un’impresa titanica) al cielo e giudicare se quei batuffoli bianchi assomigliano a pecorelle o no… come sono retrò.

[Via]

Esercizi di stile

Saranno le giornate che si allungano, sarà il carnevale nell’aria… il fatto è che è tempo di cambiare un po’ faccia al blog.
Geek Warning: gergo tecnocratico. Proseguite nella lettura a vostro rischio e pericolo.

Ora, siccome da un lato mi sto divertendo a seguire lo sviluppo di K2 (e vorrei evitare di riscrivere le pagine del layout ogni settimana) e dall’altro l’ultimo tema che ho fatto (quello rosso con le nuvolette dei commenti, ricordate?) era talmente pasticciato da farmi rinunciare a pacchettizzarlo e rilasciarlo (ergo lasciarlo scaricare ed utilizzare su altri blog), ho deciso di cimentarmi in un esercizio di stile e vedere cosa riesco a tirar fuori solo dal CSS. Plugin con hook ammessi iff non comportano modifiche ai file php di k2.

Ad ogni modo quello che vedrete nei prossimi giorni / settimane da ‘ste parti sarà particolarmente provvisorio. Poi i consigli e le critiche sono sempre benvenute ;)

Tra i plugin che vorrei trovare il modo di inserire, il questa mappa integrata con plazes e poi possibilmente la playlist di Last.FM.
Parlando di Last.FM in verità assai più interessante è questo plugin tutto made in Italy (complimenti v4ny!), che permette di accedere anche alle altre informazioni esposte dalle API di audioscrobbler. Probabilmente basta giocare un po’ con i callback. Ma non ora.
Un passo alla volta…

Al pub dei Cuori Infranti…

Heartbreak Pub

Lui m’aveva minacciato… ed ecco qua: Bru krikka edition.
Una simpatica e azzeccatissima trasposizione fantastica di una pausa pranzo molto reale al birrificio Lambrate, qualche settimana fa.
Grazie, sono sinceramente commosso!

P.S.: comunque si sappia che non ho quelle guance da castoro (o sì?) ed il ciuffo di Lui è solo un lontano ricordo. Tié! :D

P.P.S.: per vedere la vignetta a dimensioni naturali (e nel suo contesto), cliccateci sopra, oppure qui.

P.P.P.S.: Comincio ad avere più rappresentazioni “cartonifiche” che personalità multiple… il che è grave! Sarò forse un fuggito dall’A4 di un illustratore dadaista in acido?
Boh, non fateci caso, è che mi disegnano così

Renderarte…

Accattatev’illo… ne vale la pena [via]

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Faccine

Sono tornate le faccine (non gli smiley, i gravatar nei commenti)

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Promesse con le gambe corte

Domani vado a dormire presto, lo giuro.

Aggiornamento: c.v.d. la mattina  presto,  forse. tsk.

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Parlando di vespasiani nel momento del bisogno…

Dopo la storia del PeeTree, mi sento un po’ legato all’argomento… come dire… un po’ una chiavica… ;)
Ad ogni modo, è con estremo gaudio che riporto che da un paio di giorni I cittadini di Shanghai possono finalmente localizzare la toilet pubblica più vicina attraverso una telefonata o un sms.
Al momento i cessi convenzionati sono 1394.

[Via Smart Mobs]

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GarbageScout: “tesori” urbani emergenti

Garbagescout
GarbageScout combina l’utilizzo di fotocamere digitali, email e google maps per dar vita a ciò che si autodefinisce come “Una mappa dei tesori ritrovati a New York City, il sogno di tutti i robivecchi e antiquari” e altro ancora (traduzione fallace, è tardi n.d.Bru).
In pratica se c’è qualcosa di abbandonato per strada, tipo un aspirapolvere o uno scatolone di libri di fantascienza usati, lo potete fotografare ed inviare via mail a GarbageScout, che provvederà ad inserire la segnalazione sulla mappa.
Il servizio è attivo, credo, solo a new york, ad ogni modo le istruzioni per postare le trovate qui.

Che dite, adesso che abbiamo le mappe a Torino, potrebbe venirne fuori qualcosa di interessante sotto le olimpiadi no? Che so, medaglie d’oro usate, tedofori abbandonati stremati a bordo strada…

[Via Smart Mobs]

Open Rights Group 2.0

Ieri sera si è tenuto in un simpatico, introvabile locale/studio/whatever di Soho, l’incontro dell’Open Rights Group.

Guest star: Cory Doctorow. Ragazzi, sa parlare. E scegliersi le montature degli occhiali.
Argomento principe: DRM. L’aneddoto che più mi è rimasto è stato il seguente: facciamo finta di essere andati, qualche anno fa, a fare un bell’investimento al megastore di fiducia… 1000 euro in CD e 1000 euro in DVD. Cosa avremmo in mano oggi? Paradossalmente i CD, nonostante la tecnologia più antiquata hanno oggi un potenziale maggiore: la musica registrata sopra si puo’ portare sui lettori portatili, renderle suonerie per i cellulari, utilizzarla in molti modi. I DVD no, qualsiasi azione tentata infrange il DRM e quindi è automaticamente illecita. L’unica cosa che puoi fare con il tuo mucchio di DVD è guardarli.

Ahime, ero in giro senza macchina fotografica… Per fortuna che c’è flickr ;)

Il PeeTree

Peetree1
Pppppppe

Il PeeTree, vespasiano a cielo aperto e dal design “arboreo” ideato da Joa Herrenknecht, si propone come soluzione per situazioni di emeregenza urbana. Atto a salvaguardare estetica e fragranza di facciate, colonne e vicoli. Inoltre, il tronco in ceramica si presta perfettamente come ricettacolo per iscrizioni e graffiti, facilmente lavabili all’occorrenza.
Parte di The PeeTree project.

Grazie a Régine per il post.