L’ombrello di Bernacca

Oggi primo giorno vero di pioggia a Londra da quando sono qui.
E tutto d’un tratto mi sono reso conto di essere senza ombrello (in realtà le mie mangaka di fiducia ci avevano visto lungo regalandomene uno prima della partenza, ma è stato relegato al prossimo “carico”).

Una trovata interessante a proposito l’ha riportata information aestethics qualche settimana fa: il forecasting umbrella, opera di ambient devices ha la caratteristica di pulsare di luce azzurra quando c’è cattivo tempo in vista. Un po’ come le spade elfiche in presenza di orchi nei mondi di Tolkien.

Forecastingumbrella

Il trucco consiste nel fatto che l’ombrello è in grado di individuare la propria posizione ed in base a questo ricevere le previsioni atmosferiche locali.


E io che ancora mi riduco ad alzare il naso (sì, un’impresa titanica) al cielo e giudicare se quei batuffoli bianchi assomigliano a pecorelle o no… come sono retrò.

[Via]

6 Reazioni to “L’ombrello di Bernacca”


  • Forte!!! Anche se io ho sempre un’ombrellino con me in auto in ufficio etc
    visto che ci metto le ore a farmi la piega (sono negata)

  • Retro’ e - aggiungo io - simpaticone ;D
    Impara, dai… dopo gennaio, portati sempre l’ombrello!

  • L’ombrello arriva col prossimo carico, come dicevo ;)
    Nel frattmepo facciamo la danza del sole e caso mai ci si procura un impermeabile…

  • Già! L’impermeabile e’ elegante ;))

  • Una valentina al mio nipote girandolone preferito, in attesa - eterna - che mi offra la cioccolata!
    (valentina nell’ambito di teladosemistaisimpatico: campagna attiva per un san valentino a prescindere)

  • Lolita: :)))) ma dove le trovi?

Lascia una Risposta