Prova di post dall’ufficio, con w.bloggar
(0)Monthly Archive for January, 2006

…set them free.
Celebration for the Chinese New Year.
London. 29.01.2006
bru76 » if you love someone
A volte sei così abituato a stringere il pugno che le nocche ti diventano bianche e non senti neanche più il dolore, perché non c’è più sangue nel tuo artiglio rattrappito.
E allora c’è un attimo, un breve istante, quando il palloncino, per scherzo fatale o gioco di attriti, scivola tra le dita e l’effimero ancoraggio si libera, trascinandosi sempre più rapidamente su, su, su.
E’ in quell’attimo, in quel breve istante, che ti puoi giocare un asso di cuori: quando ti sembra che quel palloncino si stia irresistibilmente portando dietro il resto, svuotandoti di tutto il calore e poi, di colpo, trasalisci e qualcosa dentro di te si rende conto della meraviglia di cui sei testimone. E finalmente sorridi.
Ho mai parlato dei luoghi comuni da queste parti? Sono uno dei miei argomenti preferiti. Anche una cosa in cui temo di inciampare spesso. Un luogocomunista insomma.
Un luogo comune che va di moda in Italia è che a Londra ci sia la nebbia. E faccia freddo.
Io sono qui da 10 giorni e genericamente ho trovato… sole! E, stando alle temperature, fa pure meno freddo… voglio dire, non ho ancora ma mai allacciato il cappotto, il che mi par significativo… fino a ieri temevo di avervi rubato il sole, ed essermelo portato qua, complice la malinconia post gita in puglia. Oggi mi dicono che è stato sereno pure intralpe, me ne compiaccio.
Ehy… ma qui si parla di tempo atmosferico… luogocomunista, appunto
…perché oltre a moby dick nel tamigi, qui c’è pure gente che rapina banche usando le ruspe come arieti. Roba che neanche Rambo… :)
È l’idea di ShareWiFi.com! (grazie Ceci)
Mica male, dopotutto trattasi di un bell’esempio di compromesso tra l’integralismo (praticato dal sottoscritto tra l’altro, almeno fino a ieri) del lasciare la rete aperta ad oltranza e chi di condividere non ne vuole proprio sapere. Adoro le sfumature.
Tipo che sono andato a vedere questo film con due amici, Ezio e Dan.
Tipo che all’uscita loro hanno cominciato ad argomentare su fotografia, sceneggiatura, sì però, no perché, eccetera eccetera.
Io ricordo solo lo stesso effetto che mi fece Hero: tempesta ormonale ogni volta che compariva Ziyi Zhang :)
…certo che pure Gong Li…

Oggi la giornata ha avuto inizio incontro/scontro con Starbucks.
Caffé, più muffin, 3 sterline.
Circa quattroeuroemezzo… il che porta il moltiplicatore “costo della vita” a 3xMilano. Impressionante.
Poi mi è stato fatto notare il Coffee Kiosk dall’altra parte della strada. Buona qualità ed un onestissimo moltiplicatore 2xMilano :P
Solo che dovrò spiegargli che un espresso regular non si può misurare in mezzi litri…
(Nota: non è che sia la mia prima volta a Londra, è che finché la vivi come turista è un conto, tutto è semplicemente “curioso”, “buffo”, “grottesco”… quando realizzi che dovrai convivere con queste abitudini per lungo tempo cominci ad osservare la città con una prospettiva assai differente ;) )
Ma guarda un po’, pare c’abbia la testa da matematico, e chi l’avrebbe mai detto? :)
…e manco a dirlo, la chimica non fa proprio per me.
[via AB ]
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