Monthly Archive for November, 2005

I giorni del colbacco

Per chi insinua che noi si è gente seria…

P.S.: per inciso, il tizio travestito da kowalski (cfr. madagascar) sulla destra è quello che comanda qui dentro…

P.P.S.: per chi si chiedesse chi è il figo in mezzo, eccezzzZZZzzionalmente in camicia… siòre e siòri ecco a voi babele dunnit in persona

La forfora dei palazzi

Oggi, come ogni giorno, dopo la solita lotta interiore per abbandonare il piumino, io sottoscritto al tempo stesso unico attore e pubblico di questa rivisitazione quotidiana del dramma dell’abbandono del ventre materno, scendo finalmente in strada e, percorrendo il mio consueto tragitto a slalom tra le carcasse addormentate di lussuosissimi ristoranti e librerie utopistiche, osservo una Milano scomodamente spolverata di neve.
Dapprima sembra la forfora dei palazzi, cade fina e secca e non si ferma. Ma quando raggiungo l’ufficio i fiocchi sono già grossi e prepotenti, ti si incollano in faccia con l’effetto di una doccia liofilizzata.

Quando lasciai Milano la prima volta, nel 2003, ne ero innamorato perso. Quando l’ho reincontrata, circa 3 mesi fa, mi ha fatto quell’effetto un po’ imbarazzante, non dissimile a quando incontri dopo tanto tempo una persona con la quale sei stato intimo: il tempo vi ha cambiati entrambi, cercate di ritrovare quella complicità che semplicemente non c’è più. Stranieri alle prese con i propri fantasmi.
Devo dire che le cose sono cambiate molto, e da qualche giorno sono piacevolmente stupito di come la città mi stia riconquistando. Per quanto grigia, stanca, sporca e poco vivibile, la vita all’ombra della madonnina sa essere ancora affascinante.

E così ecco che mi ritrovo come un tempo a prendere nota di ciò che, giorno dopo giorno, accade nel quartiere (che nel frattempo è cambiato, da porta venezia a porta nuova) e a lasciarmi corteggiare di volta in volta dall’inaugurazione di una mostra, dalla presentazione di un libro o magari da una rappresentazione teatrale…

La differenza? Un briciolo di presenza in più e la consapevolezza di come tutto ciò possa facilmente trasformarsi in un futile ballo in maschera, mentre la fuori il mondo continua a girare, anche senza di te (cfr. Poe “La maschera della morte rossa” ;) ).

Ad esempio, ecco gli appuntamenti sbirciati sul corriere di oggi,
. happy hour (€ 6) presso il the photographers in via legnano 4 (galleria fotografica + lounge bar ecc.).
. appuntamento al Sud di via Solferino per la presentazione di Laida Odius, di Andrea G. Pinketts e Maurizio Rosenzweigcon. Con Sergio Bonelli, Marco Schiavone.

Piccole luci

…se hai paura di perdere qualcosa, non è mai stata veramente tua.

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Frappr-é di blogger

Andate e localizzatevi tutti sull’urban blog map (buona idea Axell!)

Variazioni sul tema: i lettori di Mantellini, Gaspar Torriero.
Frappr è il meme del momento. In effetti la possibilità di individuare con semplicità luoghi significativi (bookmarkare le mappe) e condividerle con altri mi sembra molto interessante. Come sempre mi stupisce questo fatto che a volte le combinazioni “vincenti” semplicemente sfuggano anche se quasi banali all’apparenza: ad esempio io non appena ho avuto tra le mani le API di google maps ho creato una mappa del mio blogroll (ocio, tende a funzionare solo con safari), così come una mappa dei miei spostamenti… sarebbe stato così complicato fare un passo oltre e consentire ad altri di creare le proprie mappe?
Ci ho pensato un po’ e la risposta evidentemente è sì: occorre fare un salto quantico… passare da una visione egocentrica (mi faccio le cose per me) ad una collettiva (creo uno strumento per tutti)…

Update: per chi vuole, ora c’è anche una mappa bru-calizzata:
Check out AllFriendsBru at Frappr!

Potter potter potter!

Product Image: Harry Potter e il Calice di Fuoco
My rating: 2 out of 5

A parte che sembra che abbiano dato il girato in mano ad un montatore in fasce con la passione per i lego e l’architettura in stile ventennio…

Poi la storia può piacere o meno. A me piace. Gli effetti speciali pure. I colori anche.
Gli attori molto, molto, molto meno (eccezion fatta x Snape, che è un mito).

Ah, per chi si fosse perso il succo della storia…

Linux Dream

Ok, ammettiamolo, mi sono alzato dal letto 20 minuti fa… diciamo che la gita al linux day è rimandata a dopo pranzo :)

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Scende giù dal ciel…

…neve?!? Ohibò! Niente a che vedere coi panorami di cui gode gg, ok…
[ Urban blog post: Alessandria... mumble mumble ]

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y = Bru^3

L’architetto dice che sono iperbolico. Quindi questo è un blog cubico?

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Apple Store :: Rome

Se ne parlava da un po’, ora pare sia ufficiale. Apre l’Apple Store a Roma :)
p.s.: Chi si sente macgenius?

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Urban Blog Dinner: the post

E così è andata: dopo indicibili ritardi, due treni persi, il gps fuzzy di jtheo (meno male che c’è Andrea), un Candida recuperato in extremis con un principio di congelamento e spantegato su fantomatiche strisce pedonali all’uscita di Genova est, un’arrampicata a rotta di collo su per strade che “a Bologna questo sarebbe un senso unico!” (adoro Genova!), abbiamo finalmente consumato questa (non ultima vi prego) cena blogànte.
Gli onori di casa sono spettati alla placida mitì (grazie ancora), mentre io ho avuto l’onore di sedere a fianco della splendida, immarcescibile, irrinunciabile, inconfutabile, lei la cinofila tra tutte le cinefile, Maria Chiara. Invidiatemi, è un ordine.

I tentativi di show off di virilità geek sono stati ahimé soffocati sul nascere (theo ha fatto però in tempo a descrivere con dovizia di particolari e aneddoti le 40 funzioni del suo supercoltellinosvizzero), quando Samuele Silva ha estratto una Canon D20 full optional. Sbav. È persino riuscito a farmi una foto in cui mi piaccio quasi (riportata qui sotto per comodità, vanità e future-proofness) (e mi ha battuto sul tempo col post dell’aggregatore manuale, sgrunt!).


Urban Blog Dinner - Genova, 24/11/2005

Sul fronte blogologico, si è parlato un sacco di aggregatori, di hosting che funzionano e anche no e si è cercato di interpretare le folli idee di onino sul gemellaggio virtuale tra Genova e Roma a mezzo scatto digitale.
Grazie a hyle per la bella chiaccherata su loom ed i web-rad alla rails. Spero la conversazione abbia modo di proseguire, magari qui o su blogitaliani.