Passeggiata notturna...0
Scenario: Mercoledì sera, lezione di teatro. Lorenzo non c'è, lo sostituisce in qualità di insegnante Enzo, che ci fa lavorare sulla percezione dello spazio (hai presente mosca cieca? ecco, solo che anche chi deve "scappare" è bendato, bellissimo!), sull'improvvisazione creativa, sul movimento. Non c'è male, grazie!
Ore 20.35, fine lezione, e comincia la serata...
...Stefania e MS mi invitano per una birra al Magenta; accetto di buon grado, anche perché devo aspettare Ezio&Laura, che nel frattempo sono al concerto di Aimee Mann (e bravo Ezio, 1-0 per te, una cantante che non conosco :P). Ci raggiungono intorno alle 23 (credo).
Noi nel frattempo siamo alla seconda pinta di birra (+ 1 cuba libre d'entrata), l'atmosfera comincia a scaldarsi e, come sempre accade, si parla di sesso.
Hai fatto caso che quando c'è tensione nell'aria (i.e. guerra), la gente tende a vivere totalmente rifugiata nella sua dimensione istintiva, ed inevitabilmente la comunicazione e le relazioni con l'altro ne sono influenzate? Sono mesi che non sento parlare d'altro che di sonno, malattia, cibo e sesso!!!
BTW, è stata una serata piena di osservazioni interessanti, molto interessanti. Dio come sono meccanico!
...fortunatamente sono in buona compagnia :P
Esco dal locale verso le 1.30, più ricco di qualche numero di telefono e ben disposto verso la passeggiata che mi aspetta.
Medito molto, durante la passeggiata, e mi tornano alla mente le parole di Ouspensky circa l'attenzione divisa... mentre passeggiava per le strade di una Mosca (o era Pietroburgo?) cercando di portare attenzione a ciò che accadeva intorno a lui e contemporaneamente sul suo corpo, sulle sue emozioni e sui suoi pensieri.
Ho un mare in tempesta, dentro, ma è come osservarlo dalla cima di un faro. Riccardo aggrotta la fronte, affretta il passo, a volte bestemmia, nello stesso modo in cui la spiaggia si allunga o si accorcia al ritmo della marea, e uno sbuffo di vento o il tremito della terra possono provocare onde devastanti.
Una volta giunto a casa, sento il bisogno di eliminare, lasciare andare quelle impressioni di cui mi ero nutrito durante la serata. Flo si sta facendo da mangiare, chiacchiero un po' con lei, ritorna la pace dentro. Dormo bene.
The guy behind the red nose and this blog is Riccardo "Bru" Cambiassi.