Lezioni di teatro... atto I0

Posted by Bru October 8, 2002 1:54 PM

Ieri sera c'è stata la prima lezione del nuovo corso di teatro che sto seguendo.
Si tratta di uno dei corsi organizzati dal LES per il comune di Milano.L'insegnante è un tipo un po' tenebroso, voce impostata, chimono blue e faccia da Xabaras (quello di Dylan Dog), ma è simpatico.La classe è decisamente variopinta, 26 casi umani che spaziano dal programmatore stressato alla modella in erba (!), passando per la maestra alla ricerca di nuovi stimoli per i suoi allievi.Nella lezione di ieri abbiamo dato il "do" di questa nuova avventura all'insegna dell'improvvisazione: ci è stato richiesto di presentarci, interpretando ognuno un ruolo diverso...

La serata è stata interessante anche se non particolarmente intensa: ognuno di noi si è presentato interpretando un ruolo, a me è capitato il guru New Age, che visto il completo da Men In Black che indossavo, è risultato piuttosto parodistico.
Tra tutti c'è stata una ragazzina bravissima ad interpretare una vecchia, un programmatore trasformatosi in un "macio" di periferia, ed un'isterica che parlava sottovoce :)

La prossima lezione sarà lunedì prossimo, sinceramente non vedo l'ora :P

Osservazioni:
Un'ora e mezza. Ogni lezione di teatro dura solo un'ora e mezza. Mi sembra che di questo passo una vita non mi basterà per fare mia la via dell'attore.
E forse ho ragione. Ho bisogno di un trucco, di una scorciatoia.Ma quanti strumenti ho già nella mia bisaccia? :)Ieri guardavo tutti questi personaggi in cerca d'autore, che considerano questo corso introduttivo uno "sport estremo" (per citare l'insegnante), e fin qui sono perfettamente d'accordo, ma che poi sbadigliano e si annoiano mentre uno degli altri si presenta e interpreta il suo ruolo, e magari in quella sua interpretazione è visibile la scintilla che avrebbe potuto illuminare la loro visione del teatro.Sbadigliano.
Io per primo, sia ben inteso, mi sono sorpreso in più momenti "annoiato"... e invece il trucco è tutto li. Esserci, per quell'ora e mezza alla settimana, in modo da "rubare" tutto il possibile, da tutti. E poi traslare.
Ieri sera, tornando a casa mi sono ripromesso di andare alla ricerca di qualche new age da "ricalcare".Interessante, ma non posso fermarmi a questo, o alla prossima richiesta di un ruolo "insolito" sarņ nuovamente daccapo.E allora? cosa posso fare? Osservare. Osservare tutto e tutti, non per trattenere ma per prendere riferimenti, utili per la generalizzazione, per creare vie diagonali, scorciatoie. Così la prossima volta, quando dovrò interpretare il "nobile dandy" o la vecchia megera, potrò pescare nel cilindro le situazioni che mi hanno rimandato quell'idea, i riferimenti affini e assonanti, associarmi quindi all'idea generale (la media delle persone che mi circondano) di una certa maschera, e nel frattempo non scadere nella caricatura, proprio perchè parto da uno spunto reale.